Giu 24, 2020 | Seduzione

Timidezza come arma di seduzione

Seduzione

Generalmente la timidezza rende difficile l’aumento immediato di questa sensazione, a meno che non sia volontariamente sfruttata.

Come è possibile utilizzare praticamente questa timidezza anche durante l’ approccio se il tuo obiettivo è quello di rimorchiare una ragazza/o sconosciuta/o?

Come Approcciare  Sfruttando la Timidezza?

Qui sotto ben 3 semplici metodi:

 

 

 

 

Written by Viviana Rigon

  • Metodo 1

Timido nel sedurre? Ammettilo:

Ammetti onestamente di essere timido, ammettendo di provare una sensazione di chiusura e disagio.

E qui la probabile domanda: “ma ammettere di sentirmi insicuro non significa dimostrare insicurezza?”

In realtà no: sentirsi insicuro e negare questa tua sensazione trasmette insicurezza, solo una persona sicura che il modo in cui è fatta va bene, pregi e difetti, ammetterà tranquillamente quello che prova.

Quindi seppur non funzionerà su tutte le ragazze, le chance migliori di ottenere un risultato solido sarà cominciando trasmettendo il massimo attualmente possibile della tua sicurezza: ammettendo quindi di provare timidezza.

“Ciao, sono molto timido e quindi per me non è stato facile venire a parlarti, mi sento anche un po’ a disagio, ma avevo voglia di conoscerti”
Un approccio di questo tipo renderà molto più facile l’eventuale conversazione successiva in quanto anche se mostrerai timidezza questa sarà completamente congruente con l’immagine che hai dato fin dall’inizio e sopratutto, starai onestamente mostrando al massimo delle tue attuali possibilità tutta la sicurezza che possiedi.

 

Se sei una persona timida e cerchi di attuare un approccio spavaldo, è molto probabile che nel corso della prima conversazione tu dia di te stesso un’immagine da persona altamente incoerente, una persona che ha bisogno di “fingere” per essere piacevole, una persona quindi che non crede di essere “sufficiente” per come realmente è: una persona insicura.

Quindi le possibilità di successo saranno enormemente ridotte.

Se anche tu riuscissi a concludere quella prima conversazione con un risultato le volte successive, se non subito poi, piano piano uscirebbe fuori la tua vera natura ed in quel momento sarà “Game Over“.

Molto meglio puntare fin da subito alle ragazze che possono apprezzarti per quello che veramente sei in modo da avere in seguito la strada in discesa, piuttosto che fissarti su una donna che è attratta dal tuo “falso io“!

Ovviamente c’è un problema con questo tipo d’approccio: non è detto che tu riesca effettivamente a gestire l’ansia che provoca l’intenzione di cominciare con questa totale apertura emotiva; e visto che molte persone istintivamente sfruttano questa caratteristica altrui per fargli del male non potrei darti torto

 

 

  • Metodo 2

Domande utili per approcciare:

Un modo alternativo di approcciare se sei timido quindi, è partendo da una qualsiasi domanda.

Le domande migliori sono quelle la cui risposta implica un’accettazione della tua persona da parte della ragazza.

“Ciao una domanda: per caso sei una di quelle che disprezzano le persone timide?”
La risposta a questa domanda potrà facilmente scrivere “il resto della storia“, in quanto se dice di si potrai tranquillamente andartene mantenendo integra la tua “immagine sociale” e “scombussolando” lei a livello psicologico: “ma quindi mi stava giudicando per il carattere!? non per il culo!?“

Se invece la risposta sarà no, l’accettazione implicita di questa tua caratteristica rende il seguito molto più semplice.

Ma anche questo tipo d’approccio potrebbe essere difficile da fare, come darti torto? Dopotutto l’implicito della domanda è proprio “io sono timido“.

 

Fai una distinzione:
“La timidezza è quando distogli lo sguardo da una cosa che vuoi. La vergogna è quando distogli lo sguardo da una cosa che non vuoi.”

“Non essere troppo timido e schizzinoso riguardo alle tue azioni. Tutta la vita è un esperimento. ”

  • Metodo 3

Conoscere una ragazza, il modo più semplice è:

Dopo aver attaccato bottone con i metodi descritti sopra, impressionala. In che modo? Falla ridere.

La timidezza si presenta quando c’è qualcosa da nascondere: tipicamente si tratta della paura di far vedere di cosa si è capaci”.

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